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Idea


Il progetto

Le Nazioni Unite, nella loro cinquantanovesima sessione del 10 Dicembre 2004, hanno adottato una risoluzione che invita tutti gli Stati Membri ad introdurre nei curricula scolastici l’educazione ai diritti umani a partire dal 2005.

Questa raccomandazione arriva a conclusione del decennio dell’educazione ai diritti umani ed è accompagnata da un documento dal titolo “Il programma mondiale per l’educazione ai diritti umani” il cui obiettivo è di aiutare gli Stati Membri a fare un’analisi della situazione attuale e di sostenerli nella creazione di strumenti pedagogici che facilitino l’introduzione dell’educazione ai diritti umani nei curricula scolastici.

Il 21 Aprile 2004 la Commissione per i Diritti Umani riunita a Ginevra, ha approvato senza votazione la Risoluzione 2004/71, in cui, dopo il Decennio trascorso 1994-2004, si è raccomandato all'Assemblea Generale di approvare un Programma Mondiale sulla Educazione ai Diritti Umani.

Il Consiglio d’Europa, in una conferenza a Sofia, presenti tutti i ministri europei dell’educazione, oltre ad esponenti di organizzazioni legate al mondo dell’educazione extra scolastica, ha lanciato sempre nel dicembre ultimo scorso l’”Anno della cittadinanza attraverso l’educazione: imparare e vivere la democrazia”, accompagnato da un documento guida per l'educazione alla cittadinanza e alla convivenza democratica, in cui si richiama l’educazione ai diritti umani come elemento fondante dell’educazione alla cittadinanza e richiama la necessità di utilizzare strumenti pedagogici adeguati a supporto delle attività svolte dai docenti nei programmi scolastici.

Si avverte dunque sempre più forte la necessità di riflettere sulle modalità per poter porre solide basi educative per lo sviluppo di processi che possono avere successo solo se basati su una partnership tra i vari contesti educativi.

È fondamentale fornire un’educazione di qualità che sappia sviluppare nei giovani non solo conoscenze ma anche competenze relazionali ed attitudini che portino alla realizzazione di una cultura di pace basata sui diritti umani.

Negli ultimi anni assistiamo allo sviluppo di iniziative autonome ed originali da parte delle stesse istituzioni scolastiche, di istituti di ricerca educativa e del mondo associativo, per far entrare questi argomenti all’interno dei Piani dell’Offerta Formativa o per avvicinare comunque i giovani e le giovani a queste tematiche.

Nelle scuole sono state portate avanti attività sperimentali, spesso interessanti ma non coordinate all'interno delle singole scuole e tra scuole diverse; l'iniziativa ed il livello di approfondimento sono legati ovunque all'intraprendenza e sensibilità di singoli docenti, i quali non hanno istituzionalmente a disposizione strumenti per la propria preparazione in materia, ma si informano privatamente, oppure fanno ricorso ad interventi di persone competenti appartenenti ad associazioni o organizzazioni varie.
Anche i testi e il materiale audiovisivo di cui le scuole sono provviste non sono omogenei; alcuni istituti hanno a propria disposizione materiali specializzati, ma ciò è dovuto solitamente a motivi contingenti (come, ad esempio, la presenza nella propria città di un istituto per i diritti umani a cui fare riferimento o l'iniziativa privata di presidi o docenti particolarmente sensibili al tema).

La promozione e la difesa dei diritti umani non può prescindere da una corretta e continua attività di educazione, che ne rappresenta la premessa essenziale.
Educazione alla promozione di diritti umani significa costruire una cultura capace di dialogare, persuadere e prevenire le violazioni dei diritti stessi, piuttosto che punirle e reprimerle.

L’educazione ai diritti umani deve essere un’educazione che combatte violazioni e discriminazioni, che prepara le persone a sostenere e difendere la democrazia e la nonviolenza.


Gli obiettivi

Il progetto si propone di:

- educare le alunne e gli alunni della scuola ai diritti umani, in maniera attiva e dinamica;

- supportare gli insegnanti e le insegnanti nella ricerca di strumenti didattici per trasferire agli allievi e alle allieve conoscenze e competenze relative alla tutela dei diritti umani;

- sensibilizzare l’intera società civile sull’importanza della tutela dei diritti umani e sulle possibilità di attuarla quotidianamente.